Musica

  • Musica maestro!

    L’esperienza con i suoni riveste un ruolo fondamentale per la crescita armonica del bambino.

    Attraverso le onde sonore, infatti, il bambino riceve gli stimoli del mondo esterno, impara a conoscere e riconoscere l’ambiente che lo circonda, impara a percepire e vivere il suo corpo come strumento musicale, scopre la relazione con gli altri e diventa protagonista della sua crescita.

    Il suono ha origine dentro al corpo umano che, proprio come uno strumento musicale, è in grado di ricevere e di produrre suoni, variandone l’intensità, l’altezza, il timbro e la durata. Ogni suono che viene generato dal bambino (con il movimento, con il corpo, con la voce) è espressione del suo stare al mondo, è qualcosa che nasce dall’interno, dal bisogno fondamentale di comunicare e di mettersi in relazione.

    La musica è un’esperienza globale che favorisce in ogni bambino il processo di ascolto e di attenzione, l’acquisizione dell’ordine ritmico, l’esplorazione della dimensione spazio temporale, la consapevolezza del proprio corpo, la capacità di comunicare e di esprimersi al fine di una crescita armonica e completa.

    L’esperienza con i suoni offre la possibilità di entrare in relazione utilizzando un canale profondo, ancora più di quello del linguaggio parlato. I bimbi che ancora non parlano sono fatti di suoni, ogni espressione è radicata nel corpo e nella emozione vissuta. Osservare i bambini nella fase del fare musica permette di cogliere ciò che in essi è non verbale ma che anticipa e prepara il verbale, individuandone tutto il suo valore comunicativo.

    • Nicoletta Bettini
      Insegnante di musica

      Nicoletta Bettini

      Insegnante di musica

      • Chi sono:
        sono Nicoletta, una musicista, moglie e mamma
      • Cosa faccio:
        suono diversi strumenti: il violoncello, il pianoforte, la chitarra, il flauto dolce ed altri
      • Cosa amo:
        la musica, cantare, camminare all’aria aperta, giocare con i bambini
      • Cosa detesto:
        la confusione, i centri commerciali affollati e la musica di sottofondo nei negozi
      • Non rinuncerei mai:
        a sentirmi amata dalle persone vicine a me
      • Un pregio e un difetto:
        dò il meglio di me nelle situazioni in cui c’è da improvvisare un pò. Non guardo tanto l’orologio e se lo guardo penso che ci sia sempre tempo